Corsi di Yoga a Roma Nord

“Per liberarci dalle piccole e grandi disarmonie e contribuire, insieme, alla costruzione di una nuova energia e di una nuova consapevolezza, per noi stessi, per i nostri cari e per tutta l’umanità.”

Non amare il florido ramo, yoga-roma-nord-krishnamurti non mettere nel tuo cuore la sua immagine sola; esso avvizzisce.
Ama l’albero intero, così amerai il florido ramo, la foglia tenera e la foglia morta, il timido bocciolo
e il fiore aperto, il petalo caduto e la cima ondeggiante, lo splendido riflesso dell’amore pieno.
Ama la vita nella sua pienezza, essa non conosce decadimento.

J. Krishnamurti

Il corso di Yoga

Il programma di Yoga offerto si basa su tecniche posturali (asana), esercizi di respirazione (pranayama), pratiche di concentrazione e meditazione (dharana e dhyana), che hanno l’intento di promuovere un percorso di conoscenza e di crescita interiore. Tramite la ricerca personale, lo studio dei testi classici e moderni, lo scambio con gli insegnanti e con il gruppo, si può sviluppare un livello di consapevolezza più profondo, rivolto alla crescita dell’armonia individuale e all’evoluzione di una coscienza collettiva di pace.
Possiamo definire lo Yoga che pratichiamo come “Yoga Integrale”, termine a noi caro in quanto ci richiama il Purna Yoga del maestro Sri Aurobindo (“Purna” significa infatti “Integrale”). Con la suddetta denominazione vogliamo evidenziare che lo Yoga, sebbene si sia manifestato nei secoli attraverso diverse “forme”, è considerato da noi come un sistema unitario, costituito da diversi aspetti che si completano tra loro, ricordiamo infatti che “Yoga” vuol dire “Unione”. In questa scuola, proponiamo quindi un insieme integrato di pratiche, nel rispetto delle antiche tradizioni, che derivano dall’Hatha Yoga, dal Kundalini Yoga (in particolare dagli insegnamenti del maestro Yogi Bhajan), dal Raja Yoga di Patanjali, dal Purna Yoga di Sri Aurobindo e Mere, dal Bhakti Yoga e dal Karma Yoga della Bagavad Gita.
Lo Yoga stimola equilibrio, armonia e benessere. Durante la pratica non ricerchiamo la “posizione perfetta” esternamente, ma il modo di “sentirci perfetti” all’interno, ossia di produrre dentro di noi serenità, gioia, coraggio, soddisfazione, forza, amore, pazienza, accettazione. Spesso ci troveremo anche ad affrontare emozioni complementari come agitazione, dolore, insoddisfazione, debolezza, rabbia, impazienza, rifiuto. La Via dello Yoga ci insegnerà lentamente ad accogliere il “buio” e la “luce” che sono in noi, senza demonizzare il primo o esaltare la seconda, semplicemente riconoscendoli, accettandoli e integrandoli come aspetti inscindibili dell’esistenza umana.
A tal proposito, ci sembrano illuminanti le parole di Alejandro Jodorowsky: “Se per gran parte della nostra vita, nel tentativo di trovare noi stessi abbiamo cercato la luce, alla fine, trovandola, entreremo senza timore nella nostra ombra”.

 

Hatha Yoga

Lo Hatha Yoga è una forma di Yoga (uno dei sentieri che, presso la religione induista, portano all’unione con Dio) basato su una serie di esercizi psicofisici di origini antichissime, originati nelle scuole iniziatiche dell’India e del Tibet. È ad oggi molto praticato anche in occidente, in cui nella maggior parte dei casi è stato privato dei suoi significati spirituali e viene proposto come una mera forma di ginnastica esotica alternativa; questa “laicizzazione” ha fatto sì che molte persone, a prescindere dall’orientamento religioso, si avvicinassero – seppur in modo superficiale – a questa pratica, spesso erroneamente scambiata con lo Yoga nella sua totalità.

Yoga Nidra

cadavere
Durante la pratica di questa tipologia di yoga, l’allievo si trova disteso su un tappetino con una coperta appoggiata sopra ed è invitato a tenere gli occhi chiusi senza cercare di distrarsi. Il suo compito principale è quello di ascoltare le istruzioni dell’istruttore. L’allievo inizia già a percepire una profonda sensazione di relax dal momento in cui inizia a provare a guardare dentro di sé e a far finta di essere un osservatore che si trova al di fuori del contesto e riesce a vedere e sentire ciò che avviene in maniera distaccata. Egli dovrà spostare da una parte all’altra del proprio corpo la concentrazione secondo un particolare percorso.

Il rilassamento

shavasana
Lo Yoga si avvale di una tecnica di rilassamento psicocorporeo chiamato savasana (dal sanscrito sava, cioè “avere l’apparenza di un corpo morto”, e asana, che significa “posizione”: la posizione del cadavere), indicata per eliminare la stanchezza e le tossine dal corpo, per riequilibrare il sistema nervoso e quello circolatorio e per immettere nell’organismo il Prana, o energia vitale.

Meditazione

meditazione1La meditazione (dal latino meditatio, riflessione) è, in generale, la pratica di concentrazione della mente su uno o più oggetti, immagini, pensieri (o talvolta su nessun oggetto) a scopo religioso, spirituale, filosofico o semplicemente di miglioramento delle proprie condizioni psicofisiche.Tale pratica, in forme differenti, è riconosciuta da molti secoli come parte integrante di tutte le principali tradizioni religiose. Nelle Upaniṣad, scritture sacre induiste compilate approssimativamente a partire dal VII secolo, è presente il primo riferimento esplicito alla meditazione che sia giunto fino a noi, indicata con il termine sanscrito dhyāna

 

Video

Dharma Kaur

Carla Frascatani il cui nome spirituale è Dharma Kaur, inizia il suo percorso yoga dal 1987 presso l’Accademia di Cultura Orientale ancora esistente in via Bagnone 6. Frequentando per tre anni un corso insegnanti riconosciuto in tutto il territorio nazionale e riconosciuto da CONI-UISP, YOMI e Confederazione Nazionale Yoga di cui l’Accademia di Cultura Orientale e co-fondatrice.
Ha insegnato e gestito il suo centro in Piazza Filattiera ha portato le sue lezioni in varie associazioni a Roma e continua ad insegnare da circa 20 anni, insegnando ancora oggi presso l’associazione “Libero di Volare” e l’associazione “C’era due volte”.

Ultime News

Google +

Copyright Yoga Roma Nord 2014 / web&graphic design Valeria Lobello